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musei e castelli in cuneo

Qui puoi trovare una lista dei musei nelle Valli Gesso, Vermenagna e Pesio. Potrai trovare musei Etnografici, naturalistici, e musei tipici dell’artigianato locale, come il museo di arte sacra o l’ecomuseo della Segale o ancora il museo di Pinocchio a Vernante.

 

VALLE GESSO


ENTRACQUE - Museo di Arte Sacra

La comunità religiosa entracquese ha conservato un ricchissimo patrimonio culturale e artistico (14 chiese) di cui il Museo di arte sacra rappresenta il saggio più significativo. E' allestito in un lungo salone di collegamento benedettino (priorato del XII secolo). Ospita numerose tele raffiguranti scene della tradizione religiosa risalenti al XVII e XVIII secolo, statue di santi, i troni processionali del Rosario e di S. Antonino, importanti reliquiari, lanternoni e bastoni processionali. Nelle vetrinette sono esposti antichi messali, libri, manoscritti, ostensori e calici, candelieri, crocifissi, angeli reggitorcia e vasetti per oli sacri. Nel salone superiore è documentata l'intensa vita delle Confraternite e compagnie religiose (costumi, pergamene, elementi processionali).
Indirizzo: Piazza Giovanni XXIII - Tel. +39.0171.978616


ENTRACQUE - Centro faunistico uomini e lupi

Uomini e Lupi è il primo centro faunistico delle Alpi italiane interamente dedicato al lupo. All'interno si può visitare come il predatore è arrivato nelle Alpi; la formazione e la vita dei branchi; le tecniche di caccia; l’affascinante storia di Ligabue, il giovane maschio seguito nei suoi spostamenti dall’Appennino parmense alle Alpi Marittime. Inoltre la struttura comprende un’area recintata di otto ettari al cui interno vivono alcuni esemplari di lupo. Fa parte del complesso un secondo spazio espositivo in Entracque paese dedicato al rapporto uomo-lupo: dai miti dell’antica Roma al Lupo Alberto dei fumetti.
Indirizzo: Piazza Giustizia e Libertà, 3 - Tel. +39.0171.978616


VALDIERI - Ecomuseo della Segale

L'ecomuseo si trova in un'area che vede al centro la frazione S. Anna. Riferimenti principali sono il negozio-osteria 'I Bateur' recentemente riaperto dal Parco e il sentiero 'Lou viol di tait' che, partendo da S. Anna, collega le borgate di Tetti Bariau e di Tetti Bartola, nuclei vallivi realizzati su versante a quote superiori. Il percorso permette di conoscere l'ambiente e di leggere i segni operati dall'uomo per la propria sopravvivenza: abitazioni con i tetti di paglia di segale, terrazzamenti, muri a secco, canalizzazioni per l'irrigazione. Il principale obiettivo è far prendere coscienza della peculiarità del vivere in montagna, della difficoltà che questo ambiente impone negli spostamenti, nelle attività produttive, nelle abitudini quotidiane.
Indirizzo: Frazione S. Anna - Tel. +39.0171.97397

 

VALDIERI - Museo Parrocchiale di Arte Sacra - Andonno
Il Museo, nato nel 1996 è allestito in una saletta adiacente alla sacrestia in cui sono esposti in sette vetrinette arredamenti, paramenti e suppellettili appartenenti alla parrocchia: la prima contiene lanternoni da processione e candelabri; la seconda un piviale ricamato e l'ostensorio; la terza è dedicata al "Corpus Domini"; la quarta alla "Passione"; la quinta, dedicata alla Madonna Immacolata, ospita un velo ricamato, lo stemma dei conti Ricci, un contenitore per oli sacri; la sesta contiene il rocchetto, la stola, il bracciale e alcuni antichi messali; la settima ospita immagini sacre e la bussola di S. Antonio per elemosine.
Indirizzo: Via Soprana 4 - Tel. +39.0171.97183

 

VALLE VERMENAGNA


ROCCAVIONE - Museo Etnografico Vecchio Molino

Il Museo del Vecchio mulino si articola in tre sezioni: una dedicata al mulino con tre macine e macchinari indispensabili alla produzione delle farine; una di carattere etnografico con la ricostruzione della bottega del calzolaio e la presentazione di vecchi mestieri. La terza sezione è dedicata alle scienze naturali.
Indirizzo: Via Molino, 11 - Tel. +39.0171.767108


VERNANTE - Museo Etnografico e Museo di Pinocchio

Il Museo ospita una mostra permanente delle opere di Attilio Mussino, disegnatore celebre per l'interpretazione grafica del Pinocchio di Collodi. L'artista aveva scelto Vernante come sua residenza per dedicarsi al lavoro artistico con la massima serenità. Sui muri delle case sono stati dipinti dal 1989 al 1995 novanta murales che raccontano tutta la storia di Pinocchio. Il Museo ospita anche una sezione etnografica.
Indirizzo: Via Umberto I, n 119 - Tel. +39.0171.920550

 

VALLE PESIO


BOVES - Museo del Fungo e di Scienze Naturali

Il Museo sorge nel 1982 grazie alle donazioni del dottor Mario Strani di Pinerolo. Due grandi sale ospitano numerose collezioni: nella prima trovano posto 18 vetrine con oltre 1.100 esemplari che rappresentano 250 specie di funghi riprodotti in gesso o in resina. La seconda sala è occupata da fossili, minerali, animali imbalsamati, rettili, conchiglie, crostacei e una preziosa raccolta di oltre 130 specie di farfalle della pianura e delle valli del Cuneese. Interessante la sezione dedicata alla lavorazione di fibre esotiche, della seta e della ceramica. Curioso l'angolo delle invenzioni, tra cui il termometro, il telefono e la macchina a vapore verticale. Il Museo è arricchito da un'esposizione riguardante cave e fornaci della provincia di Cuneo e da un plastico del territorio.
Indirizzo: Piazza Borelli, 6 - Tel. +39.0171.391811


BOVES - Museo della Castagna

Il Museo, inaugurato nell'autunno 2000, occupa un lato della cascina Martinengo Marquet. Nell'ambito del progetto di cooperazione transnazionale per la valorizzazione della castagna è stato individuato un nuovo ecomuseo della castagna. Il Museo è accessibile al pubblico ed è a disposizione per sperimentazioni ed attività di studio.
Indirizzo: Frazione Roncaia 24, - Tel. +39.0171 390119


CHIUSA DI PESIO - Collezione fotografica Michele Pellegrino

La collezione è ospitata presso la sede del Parco del Marguareis. Il percorso di visita si articola in otto sezioni con trecento fotografie in bianco e nero realizzate dall’artista Michele Pellegrino: panorami dell’Alta Langa, rappresentazioni del paesaggio montano, delle sorgenti della valle e delle abitazioni tipiche della zona, i volti dei frati e delle monache della Certosa chiusana, scatti raffiguranti momenti significativi della vita dell’uomo. L’intento della mostra è fare scoprire le meraviglie dell’ambiente naturale e di sensibilizzare i visitatori al recupero e alla valorizzazione del patrimonio culturale locale.
Indirizzo: Via Sant'Anna, 34 - Tel. +39.0171.734021


CHIUSA DI PESIO - Museo della Resistenza

L'edificio che ospita il Museo della Resistenza è una costruzione di impianto quattrocentesco, localizzata in una posizione che può essere considerata il fulcro del centro storico. Il fabbricato, ex sede municipale, è infatti prospiciente la via Mazzini all'angolo con la piazza Cavour dove vi è la sede del Comune. Il museo è collocato al secondo piano, mentre al piano terreno vi è il "Museo Comunale della Regia Cristalleria e delle Ceramiche della Chiusa ".
Indirizzo: Via Mazzini, 4 - Tel. +39.0171.734009


CHIUSA DI PESIO - Museo della Regia Fabbrica dei vetri e dei cristalli
Tra Cuneo e Mondovì, tra la Bisalta e il Marguareis, la valle Pesio, piccola per dimensioni ma grande per le memorie storiche ed artistiche e per bellezza dei luoghi, si estende tra la Chiusa, l'antica certosa e le grandi montagne. La nascita del museo testimonia la tradizione dell'arte ceramica presente nella valle per secoli, sino ai giorni nostri, e la storica realtà della Regia Fabbrica di vetri e cristalli sorta a Torino sul modello delle "Manufactures Privilegées et Royales de France", che portata nel 1759 alla Chiusa dal governo di Carlo Emanuele III, fu la più importante industria vetraria degli Stati Sardi sino al 1854.
Indirizzo: Piazza Cavour, 15 - Tel. +39.0171.734990


ROCCA DE' BALDI - Museo Storico Etnografico provinciale Augusto Doro

La raccolta più importante è la collezione 'A. Doro', messa insieme dal 1971, a cui si è via via aggiunto nuovo materiale etnografico. Il castello di Rocca de' Baldi è inserito in un'area di notevole interesse storico, artistico e naturale ed è stato risistemato e ampliato nel 1710 grazie ad un progetto dell'architetto Francesco Gallo. Sono visitabili i saloni del piano nobile, le esposizioni etnografiche al secondo piano, la torre merlata, detta "Torre dell'Agnese", ed il grande parco.
Indirizzo: Piazza Pio VII - Tel. +39 0174 587605

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