Outdoor Cuneo Alps

valli alpine piemonte

Un territorio intatto dove si intersecano storia ed arte, lingua e tradizioni. Le borgate alpine in pietra e tetti di ardesia, come Bellino e Chianale, sono silenziose testimoni di un passato millenario. Nella borgata di Bellino il passare del tempo è scandito dalle antiche meridiane che adornano le facciate di molte costruzioni.

Una valle legata agli usi e costumi d’origine occitana. Da visitare il Museo del Costume di Chianale che ospita una ricca documentazione sui costumi della valle e sui prodotti dell’artigianato tessile. La terra del fiorente artigianato, dai numerosi laboratori del legno, dove grandi maestri realizzano incantevoli mobili rustici e le famose arpe di Piasco. Chi ama la natura sarà ammaliato dal bosco dell’Alevé, la più vasta estensione di pino cembro di tutta Europa.

La regione si sviluppa lungo una valle ampia, formata da leggeri declivi e fitti boschi per 60 km di strada che portano da Verzuolo al Colle dell’Agnello. Una valle ombreggiata, rigogliosa, ricca di spunti turistici, a cominciare dal fondovalle e dai piccoli comuni che si incontrano salendo come Piasco, Rossana e Melle con i loro tesori architettonici e le gustose specialità gastronomiche.

Tra le valli occitane questa valle ha saputo conservare il suo patrimonio culturale e linguistico: basti pensare alla Bahío di Sampeyre, certamente la festa più rappresentativa della cultura occitana in Italia. Antica di mille anni, la Bahío ci ricorda la definitiva cacciata dei saccheggiatori saraceni dalle valli alpine e si festeggia ogni cinque anni (la prossima edizione nel 2017) nel periodo di Carnevale.

A Sampeyre, in alta valle, e a Costigliole Saluzzo e Verzuolo, le due cittadine di fondovalle dominate dai rispettivi castelli, testimonianze artistiche di pregio valorizzano il territorio. Le borgate alpine in pietra e tetti di ardesia, come Chianale e Bellino ci fanno riscoprire la storia di terre di frontiera, fortemente orgogliose della propria autonomia, ricettacolo di movimenti protestanti ed anticlericali. Chi invece è appassionato di natura potrà godere di numerose piacevoli escursioni tra cui quella nel bosco dell’Alevé, la più vasta estensione di pino cembro in Europa, e ammirare dal Colle di Sampeyre delle vedute mozzafiato sul Monviso e sui tremila delle Alpi Cozie.

La valle Varaita è anche la terra degli artigiani del legno con laboratori disseminati in ogni paese, delle ceramiche di Rore, prodotte secondo modelli antichi, delle arpe di Piasco famose in tutto il mondo. Per non parlare delle specialità gastronomiche ed ortofrutticole: le ravioles (gnocchi di forma allungata), il pane, i tumin (formaggette fresche) di Melle, l’uva ed il vino Quagliano, le castagne, le mele, le erbe aromatiche...


Come si arriva
Per chi percorre la A6 Torino-Savona: uscita al casello di Marene o Fossano, poi proseguire verso Verzuolo-Costigliole.
Per chi arriva dal Colle di Tenda: a Cuneo proseguire per Busca e Costigliole.

Fiere e manifestazioni

• Casteldelfino – Sagra delle mele e delle erbe aromatiche - agosto
• Costigliole Saluzzo- Sagra dell'uva Quagliano - settembre
• Frassino – Fiera dei prodotti occitani - agosto
• Melle - Sagra del Tumin - agosto                        
• Rossana, Piasco e Venasca - Sagra delle castagne - ottobre

Ufficio Turistico
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
www.vallevaraita.cn.it

 

la provincia di cuneo

 x 

Carrello vuoto

la provincia di cuneo