bike experience : CYCLING TOUR DA DRONERO A DRONERO - PROVINCIA DI CUNEO

CYCLING TOUR DA DRONERO A DRONERO - PROVINCIA DI CUNEO

DA MAGGIO A OTTOBRE 2019
PROVINCIA DI CUNEO

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Prezzo
Prodotto disponibile da: 2019-05-01




Descrizione

CYCLING TOUR
Da DRONERO a DRONERO – Provincia di Cuneo

Itinerario

  • GIORNO 1Arrivo, cena e pernottamento in hotel a Dronero – Hotel ***

Lungo l’itinerario:
- Risalendo la valle, oltre il capoluogo Dronero, ridente località caratterizzata dal ponte medievale “del diavolo”, si possono incontrare tanti piccoli gioielli di arte medievale nelle cappelle e nelle chiese: citiamo S. Salvatore a Macra, S. Sebastiano a Celle Macra, S. Peyre a Stroppo. Vero è proprio capolavoro è la Parrocchiale di Elva con l’abside interamente affrescata dal pittore fiammingo Hans Clemer all’inizio del ‘500. 

- Una sosta è d’obbligo nella parte piana della valle, a Villar San Costanzo, dove l’erosione del terreno, cominciata 15 mila anni fa, ha creato i “Ciciu”, curiosi fenomeni geologici a forma di fungo disseminati in una vasta area, oggi Riserva Naturale. Da non perdere la visita alla vicina Abbazia di Villar, con affreschi risalenti al XV secolo ed una cripta dell’XI secolo.

  • GIORNO 2 – 1° TAPPA (DRONERO – VALLORIATE)

PARTENZA: Hotel *** Dronero
Dronero - Montemale - Caraglio - Bernezzo - Cervasca - Vignolo - Roccasparvera – Gaiola - Valloriate
ARRIVO: Hotel/Locanda a Valloriate
DISTANZA: 35 km
DIFFICOLTA’+ 640m (TC) su strada asfaltata

Lungo l’itinerario:
- Tra le località da visitare, si consigliano Demonte, dal caratteristico centro storico, Vinadio,  con il suo imponente Forte Albertino (uno dei più significativi esempi di architettura militare dell’arco alpino, oggi sede dell’interessante mostra multimediale “Montagna in Movimento”).

- Caraglio –il notevole Filatoio Rosso - costruito in soli due anni (1676-78) dal noto imprenditore serico Galleani, ed oggi adibito a Museo del Setificio Piemontese e ad area espositiva per mostre di arte moderna e contemporanea.

- Borgo S. Dalmazzo - Merita una visita l'imponente Abbazia benedettina di San Dalmazzo (XI secolo), punto di riferimento per i pellegrini che si spostano tra l'Italia settentrionale e la Provenza.

- Valloriate – Museo della Castagna – Questo museo è dedicato all’albero di Castagno.

  • GIORNO 3 – 2° TAPPA (VALLORIATE – COSTIGLIOLE SALUZZO)

PARTENZA: Hotel/Locanda (Valloriate)
Valloriate - Gaiola - Roccasparvera - Vignolo - Cervasca - Bernezzo - Valgrana - Bottonasco - Castelletto di Busca – Busca - Ceretto – Costigliole Saluzzo  
ARRIVO: Hotel **** (Costigliole Saluzzo)
DISTANZA: 53 km
DIFFICOLTA’: + 340m (TC) su strada asfaltata

Lungo l’itinerario:
- La Valle Grana è considerata un’ enclave linguistica provenzale: nella valle laterale di Sancto Lucio, infatti, ha sede il Coumboscuro Centre Prouvençal, che da anni si occupa del recupero e della salvaguardia della lingua provenzale, delle tradizioni folcloristiche e musicali locali. A Sancto Lucio vi è anche un interessante Museo Etnografico. Busca – Castello del Roccolo, Chiesa di San Martino, Eremo di Belmonte.

  • GIORNO 4 – 3° TAPPA (COSTIGLIOLE SALUZZO- PAESANA)

PARTENZAHotel **** (Costigliole Saluzzo)
Costigliole Saluzzo - Piasco - Venasca - Isasca - Brondello - Pagno - Castellar - Rifreddo - Sanfront - Erasca - Paesana 
ARRIVO: Hotel *** (Paesana) 
DISTANZA: 45 km
DIFFICOLTA’: + 710 m (TC) su strada asfaltata

Lungo l’itinerario:
- Venasca - La Fabbrica dei Suoni - Parco tematico musicale 
I partecipanti si troveranno immersi in un percorso accattivante ed unico che farà comprendere la genesi dei suoni e dei rumori, conoscere i parametri di velocità, altezza, intensità e timbro, sperimentare la vibrazione dei suoni e la propagazione dell’onda sonora nello spazio e conoscere strumenti musicali provenienti da tutto il mondo.

- Piasco – Museo dell’Arpa - The Museo dell'arpa
Il Museo dell’Arpa Victor Salvi è il primo ed unico museo al mondo dedicato interamente all’arpa, alla sua storia e al suo universo sonoro.

Ostana – Museo Civico Etnografico 
La raccolta etnografica ha sede nell'antico Palazzo Comunale e ripropone, attraverso la ricostruzione di alcuni ambienti, momenti di vita ad Ostana negli anni passati. La "storia" e la cultura locale sono raccontati anche attraverso copie di documenti storici quali gli Statuti di Ostana del 1425.

  • GIORNO 5 – 4° TAPPA (PAESANA - SALUZZO)

PARTENZA: Hotel *** (Paesana)
Paesana - Barge - San Martino - Staffarda - Flesie - San Firmino - Tetto Alto - Ponte Po - Saluzzo
ARRIVO: Hotel *** (Saluzzo)    **
DISTANZA: 30 km
DIFFICOLTA’: + 130m (TC) su strada asfaltata

 Lungo l’itinerario:
- Visita di Saluzzo, una città con un tipico piano medievale. Si possono ammirare le sue case basse e le strette vie che portano al Castello, sicuramente una delle città più affascinanti del Piemonte con i suoi eleganti edifici signorili come Casa Cavassa e la meravigliosa chiesa di San Giovanni.

- Visita del Castello di Manta - il Castello è un luminoso esempio di arte rinascimentale di corte del primo ‘400. Si arriva al Castello percorrendo una suggestiva salita ed il primo aspetto che colpisce è l’irregolarità delle forme dovuta a successive edificazioni e rimaneggiamenti. Nella parte più antica, posta a mezzogiorno, spicca una torre molto alta, a cui facevano da contorno solidi muraglioni ed altre torri quadrate attualmente scomparse e databili al XII sec. Il Castello fu di proprietà di più famiglie, da quelle locali degli Aicardi, Pagnoni, Enganna, a quella Aleramica di Saluzzo.

- Staffarda: da non perdere l’Abbazia cistercense di Staffarda,capolavoro dell’arte religiosa medievale, considerato uno dei più importanti monumenti di architettura religiosa del Piemonte. 

  • GIORNO 6 – 5° TAPPA (SALUZZO- MONDOVI')

PARTENZAHotel *** (Saluzzo)
Saluzzo - Lagnasco – Falicetto- Villafalletto – Centallo - S. Biagio di Centallo - Castelletto Stura – Morozzo - Mondovì 
ARRIVO: Hotel *** (Mondovì)
DISTANZA: 57 km
DIFFICOLTA’+ 250m (TC) su strada asfaltata

Lungo l’itinerario:
- Visita di Mondovì, città ricca d’arte, storia e cultura, sita su un pittoresco colle circondato dalle valli monregalesi e dall’alta Langa. Nel cinquecento i Savoia trasferiscono qui l’Università di Torino.  Nell’ interessante edificio dell’attuale Vescovato, sede della diocesi di antiche origini, Andrea Pozzo nel seicento affrescò la chiesa gesuita della Missione e nel settecento Francesco Gallo realizzò il Duomo di S.Donato e la Misericordia.

Possibilità di raggiungere Mondovì Piazza in funicolare. 
Sabato mattina: giorno di mercato cittadino

Possibilità di acquistare il Biglietto Mondovi Musei _ 8,00 € a persona

  • GIORNO 7 – 6° TAPPA - (MONDOVI’ – PEVERAGNO)

PARTENZA: Hotel*** (Mondovì)
Mondovì - Vicoforte - Monastero Vasco - Villanova Mondovì - Pianfei - Chiusa Pesio - Peveragno (Fraz.Santa Margherita)
ARRIVO: Agriturismo (Peveragno)
DISTANZA: 41 km
DIFFICOLTA’: + 540m (TC) su strada asfaltata

Lungo l’itinerario:
Visita di Vicoforte e del famoso Santuario - uno dei più importanti centri religiosi del Piemonte, iniziato per essere mausoleo dei Savoia nel 1596, e terminato nel 1733 da Francesco Gallo con la maestosa cupola ellittica considerata una delle più grandi al mondo.

Possibilità di vivere un’esperienza senza paragoni … “Magnificat..

“Magnificat” propone al pubblico un’esperienza unica che consente di conoscere dall’interno le straordinarie vicende che, a partire dall’inizio del ‘500 e nel corso dei secoli, hanno portato alla realizzazione dell’edificio, monumento di eccezionale valore artistico e architettonico, importante luogo di fede e meta di pellegrinaggio

Dotati di caschetto protettivo e imbragatura, potrete salire e visitare la cupola del Santuario, a 70 metri di altezza e vivere così un’esperienza culturale irripetibile e di forte impatto emozionale.

Lungo un percorso appositamente messo in sicurezza, che interessa anche locali mai aperti al pubblico, i visitatori attraverseranno scale a chiocciola, antichi passaggi riservati alle maestranze, vedute panoramiche verso l’esterno e suggestivi affacci all’interno della grandiosa volta dipinta.

Fra camminamenti, contrafforti, cornicioni, gradino dopo gradino, sarà possibile ripercorrere la storia di un cantiere plurisecolare, ammirare oltre 6.000 metri quadrati di affresco e scoprire le sofisticate tecnologie che oggi consentono il costante monitoraggio delle condizioni strutturali dell’edificio. - http://www.magnificat-italia.com/

Possibilità di diverse attività e laboratori sul Terriorio:

Visita di un'azienda agricola locale o B & B e possibilità di attività tradizionali come la raccolta delle fragole e la produzione di marmellata; degustazioni di formaggi; laboratorio di musica nei boschi, lezioni di yoga, tiro con l'arco, passeggiate a cavallo.

 La Grotta di Bossea si apre in Val Corsaglia, nel Comune di Frabosa Soprana, a 836 m di quota, e si può annoverare fra le più belle ed importanti d’Italia. Si tratta di un'area protetta gestita dall' Ente di gestione del Parco Naturale del Marguareis. Il concrezionamento calcareo costituito da stalattiti, stalagmiti, cortine e colate presenta spesso dimensioni imponenti e grande bellezza per forme e colori.- www.grottadibossea.com

La valle ci regala lo straordinario fascino della Certosa, immersa nel verde dei castagni, dei faggi e degli abeti all’interno del Parco e fondata direttamente da San Brunone nel 1173.

  • GIORNO 8 – 7° TAPPA (PEVERAGNO - DRONERO)

PARTENZA: Agriturismo (Peveragno)
Peveragno - Spinetta - Cuneo (Parco Fluviale) - Cerialdo - Caraglio - Paschera San Carlo - Pratavecchia - Dronero
ARRIVO: Hotel ***(Dronero)
DISTANZA: 48 km
DIFFICOLTA’: + 290 m (TC) su strade asfaltate e non asfaltate

Lungo l’itinerario:  Il Parco Fluviale Gesso e Stura si estende per 4500 ettari, uno spazio naturale in cui dedicarsi allo sport, trascorrere il proprio  il tempo libero, avvicinarsi ad attività didattiche e culturali. A monte incontra il Parco Naturale delle Alpi Marittime. È una vera e propria “rete verde” di percorsi ciclo-pedonali - attualmente di circa 100 km di estensione - che attraversano tutto il territorio del parco. Per godersi appieno la natura e il paesaggio del parco sono stati individuati alcuni percorsi adatti per escursioni a piedi o in bicicletta. Bacheche, paline e leggii guidano il visitatore alla scoperta del territorio nei suoi tratti naturalistici e storico-culturali.

Visita di Cuneo: oggi cittadina "di frontiera", vivace ed attiva nel commercio e nell'ospitalità, permette di scoprire sotto i portici caratteristiche botteghe, eleganti negozi ed invitanti caffè e pasticcerie. Tra le testimonianze storiche ed artistiche troviamo la chiesa gotica di S. Francesco,  l'annesso monastero e il museo civico (articolato in tre sezioni: archeologica, artistica ed etnografica), le chiese barocche di S. Ambrogio, S.Maria, l'antica chiesa di S. Maria del Bosco, dal 1817 divenuta Cattedrale, le case patrizie, il Municipio sei-settecentesco, la Torre Comunale del trecento.

Possibilità di acquistare la Cuneo Musei Card _ 5,00 € a persona
Nella giornata di Martedì (tutto il giorno), Cuneo ospita il gran mercato cittadino (in Via Roma e Piazza Galimberti).

  • GIORNO 9partenza per le proprie destinazioni.

***

PREZZO TOTALE PER PERSONA – a partire da € 795,00

Il prezzo include:

  • 8 pernottamenti e prima colazione in hotel selezionati del Consorzio – Trattamento di mezza pensione (bevande escluse) – base camera doppia
  • Trasferimento bagagli (ogni giorno – da un albergo al successivo)
  • Parcheggio per l’auto nel primo hotel (per 7 giorni)
  • 7 giorni – affitto Ebike Mountain Bike + Caschetto

Il prezzo non include:

  • Bevande ai pasti
  • Biglietti di ingresso a Musei
  • Mance ed extra vari

** GIORNO 5

Possibilità di cena e pernottamento in Hotel **** a Saluzzo - un antico monastero del XV secolo nel cuore del suggestivo centro storico di Saluzzo.

Camera:Suite
Supplemento: 75,00 € a persona (in Trattamento di mezza pensione)
Supplemento per Tracce GPX dei percorsi: 70,00 €