TREK ALTA VIA DEI RE

15 luglio - 15 settembre 2016
L'Alta via dei Re è la traversata in sette tappe del Parco naturale Alpi Marittime che tocca le località da non perdere dell'area protetta: i punti panoramici, i luoghi più ricchi di fauna, i laghi indimenticabili.

Sales price 495,00 €




Description

15 luglio - 15 settembre 2016

L'Alta via dei Re è la traversata in sette tappe del Parco naturale Alpi Marittime che tocca le località da non perdere dell'area protetta: i punti panoramici, i luoghi più ricchi di fauna, i laghi indimenticabili. 

GIORNO 1 GIORNO 2 GIORNO 3 GIORNO 4 GIORNO 5 GIORNO 6 GIORNO 7
Posti «da Re», per l'appunto: luoghi in qualche modo legati ai Savoia, che frequentarono la Valle Gesso con assiduità per quasi un secolo. La loro presenza sul territorio è testimoniata da un grande patrimonio di residenze, imposte di caccia e, soprattutto, dalla fitta rete di strade, mulattiere e sentieri su cui corre l'Alta via appoggiandosi ai rifugi.
Il percorso, alternativa in quota al più agevole itinerario GTA, presenta nella sua versione integrale alcune sezioni (Colle del Brocan, Passaggio dei Ghiacciai) percorribili solamente se preparati fisicamente ed equipaggiati con attrezzatura appropriata.
Ogni estate il Parco e l'associazione Ecoturismo in Marittime in collaborazione con i gestori dei rifugi organizzano il trekking con l'accompagnamento di guide naturalistiche e alpine.

Programma e itinerario
Giorno I
Arrivo alle ore 14.30 Sant'Anna di Valdieri con mezzi propri. La località è raggiunta dall'autobus di linea (partenza da Cuneo).
Sant’Anna di Valdieri - Rifugio Dante Livio Bianco
«W la regina»: è la storica scritta a caratteri cubitali che non si può fare a meno di leggere sul muro della casa di Sant’Anna da cui parte l’alta Via dei Re. Proprio da qui passava la regina Elena per andare a pescare le trote ai Laghi della Sella. Il sentiero, all’inizio piuttosto ripido, si fa in seguito più dolce e panoramico: attraversa una conca di ampie praterie dove è ugualmente facile vedere mandrie e camosci, greggi e cavalli, per poi uscire sulle sponde del lago, nei pressi del rifugio Livio Bianco.
Dislivello in salita: 950 m ca.
Tempo di salita: 3 h
Difficoltà: facile

Giorno II
Rifugio Dante Livio Bianco - Rifugio Valasco, Casa reale di Caccia
Dal rifugio, il sentiero prende quota tra bastionate rocciose levigate da antichi ghiacciai, dietro le quali si nasconde l’esteso Lago superiore della Sella. Una mulattiera ancora oggi perfetta eregolare - il Re non camminava fino all’imposta di caccia: la raggiungeva a cavallo - conduce fino al panoramico Colle di Valmiana. Con una lunga discesa si raggiunge l’ottocentesca dimora fatta costruire al Piano del Valasco da Vittorio Emanuele II.
Dislivello in salita: 1050 m ca.
Dislivello in discesa: 1150 m ca.
Tempo di percorrenza: 6.30 h
Difficoltà: facile, ma richiede buon allenamento

Giorno III
Rifugio Valasco, Casa reale di Caccia - Rifugio Franco Remondino
Lasciato alle spalle il grande pianoro pascolivo del Valasco, il sentiero sale tra larici secolari lungo i tornanti della Val Morta. Si percorre una spettacolare strada militare lastricata che attraverso il Colletto del Valasco raggiunge all’altopiano dei Laghi di Fremamorta. Dopo aver costeggiato i laghi inferiore e mediano in direzione del Colle di Fremamorta, una lunga discesa conduce fino al Piano della Casa del Re. Da qui si risale al Remondino, punto da cui si apre uno dei panorami più spettacolari delle Marittime.
Dislivello in salita: 1400 m ca.
Dislivello in discesa: 700 m ca.
Tempo di percorrenza: 7 h
Difficoltà: facile, ma richiede buon allenamento.

Giorno IV
Rifugio Franco Remondino - Rifugio Genova
Dal rifugio, vero nido d’aquila ai piedi della Cima dell’Argentera, si sale tra i tremila del Massiccio e si attraversa il Colle Brocan, che si affaccia sull’alto Vallone della Rovina. La discesa, di un certo impegno perché fuori sentiero, come parte della salita, trascorre veloce con la vista stupenda che spazia dalla Cima dell’Agnel ai laghi Brocan e del Chiotas, fino alla pianura.
Dislivello in salita: 450 m ca.
Dislivello in discesa: 800 m ca.
Tempo di percorrenza: 3.30 h
Difficoltà: escursionisti esperti

Giorno V
Rifugio Genova - Rifugio Ellena-Soria
Dopo aver costeggiato la sponda del Lago del Chiotas, si sale una valletta ombrosa, regno incontrastato di camosci e stambecchi, che conduce al Colle di Finestrelle. Lì appare in tutta la sua imponenza il Gruppo del Gelas, con i suoi ghiacciai che si riflettono nelle acque immobili di un piccolo laghetto. La mole imponente del Gelas fa da sfondo all’intero percorso di discesa.
Dislivello in salita: 450 m ca.
Dislivello in discesa: 700 m ca.
Tempo di percorrenza: 4 h
Difficoltà: facile.

Giorno VI
Rifugio Ellena-Soria - Rifugio Federici Marchesini al Pagarì
La mulattiera sale tra pascoli e rocce verso il bordo del ghiacciaio nord del Gelas raggiungendo la Pera de Fener storica imposta di caccia del Re. Un’esile traccia, spesso ricoperta di neve fino a stagione inoltrata, attraversa la morena; segue una cengia, attrezzata con un cavo metallico, che permette di raggiungere il Passo dei Ghiacciai. Dai sottostanti laghi dell’Agnel, si prosegue lungo un percorso che richiede un po’ d’attenzione verso il Pagarì.
Dislivello in salita: 1200 m ca.
Dislivello in discesa: 400 m ca.
Tempo di percorrenza: 6 h
Difficoltà: escursionisti esperti.

Giorno VII
Rifugio Federici Marchesini al Pagarì - San Giacomo di Entracque
Da questa capanna d’alta quota si deve partire presto per godere dell’alba di fuoco che si riflette sulla vertiginosa parete nord-est della Cima Maledia. Lunghe svolte fanno perdere quota sul tracciato dell’antica via del sale progettata nel Quattrocento dal leggendario mercante Paganino dal Pozzo. Il lungo sentiero conduce infine a San Giacomo, località in cui si trova una pregevole casa di caccia reale immersa tra faggi monumentali.
Dislivello in discesa: 1450 m ca.
Tempo di percorrenza: 4 h
Difficoltà: facile.
Rientro a Sant'Anna di Valdieri nel primo pomeriggio.
La quota comprende
Informazioni e prenotazioni

La tariffa a persona è a partire da 495,00 €, per gruppi di almeno 8 persone (comprende: accompagnamento lungo tutto il percorso, trattamento di mezza pensione in rifugio, il pranzo al sacco e la navetta per il ritorno alla partenza).

Il programma potrà subire variazioni in caso di cattive condizioni meteo o di sicurezza a insindacabile giudizio delle guide.