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abbazie e santuari Piemonte

Il santuario di Vicoforte di Mondovì è famoso per la sua cupola ellittica, opera di Francesco Gallo, che è la più grande del mondo, ma nonostante la sua imponenza e la ricchezza delle sue decorazioni si inserisce perfettamente nell’ambiente circostante.

Prima di entrare nel centro di Bra, si incontra il Santuario della Madonna dei Fiori, costruito sul luogo dell’apparizione alla braidese Egidia Mathis, dove ogni anno nel mese di dicembre fiorisce miracolosamente un pruneto.

VALLI MONREGALESI


BASTIA MONDOVI' - Chiesa di San Fiorenzo

Nei pressi di Bastia Mondovì, sorge tra il verde della campagna la chiesa di San Fiorenzo, un autentico gioiello dell'arte gotica. La sua semplice struttura racchiude all'interno un ciclo di affreschi così straordinario ed imponente da lasciare stupefatto il visitatore. Sono ben 326 mq. di affreschi realizzati a più mani dalle migliori scuole popolari del XV secolo: pareti policrome, arte semplice, spoglia di orpelli ma ricca di misticismo e di profonda religiosità; una "Bibbia dei poveri" che, attraverso le storie dei Santi, della Vita e della Passione di Cristo, del Paradiso e dell'Inferno, si fa catechesi per istruire, ammaestrare e confortare non solo la gente semplice della comunità rurale di allora, ma anche l'incantato visitatore di oggi.
Indirizzo: C/O Chiesa di San Fiorenzo - Tel. +39.338.4395585


MONDOVI' Piazza - Chiesa Cattedrale di San Donato

La chiesa di San Donato è la chiesa principale di Mondovì e cattedrale della diocesi omonima. La chiesa è ricca di opere d’arte, tra le quali l’altare della chiesa rinascimentale (1507), un antico busto di Papa Pio V e diversi dipinti risalenti al XVII-XVIII secolo di artisti piemontesi e lombardi.
Indirizzo: Via Francesco Gallo, 10 - Tel. +39.0174.42619


MONDOVI' Piazza - Chiesa di San Francesco Saverio detta "La Missione"

La prima pietra di questa chiesa fu posata il 14 maggio 1665. Per la costruzione dell'edificio, progettata dall'architetto fossanese Giovenale Boetto, furono abbattute le case del lato meridionale della piazza Maggiore con sei arcate dei portici che circondavano originariamente l'intera piazza. La facciata è in pietra arenaria ed è opera del Boetto per la metà inferiore e di sconosciuti (forse il Gallo) la parte superiore. La chiesa ha una sola navata ed è riccamente decorata all'interno. Spesso le decorazioni scultoree e quelle pittoriche si confondono.
Indirizzo: Piazza maggiore, 10 - Tel. +39.0174.40389


MONDOVI' Piazza - Chiesa di San Giuseppe dei Carmelitani Scalzi detta "La Misericordia"

È la prima chiesa costruita a Mondovì da Francesco Gallo: la progettazione di questa chiesa, voluta dai Carmelitani, gli fu affidata nel 1708 e fu consacrata al culto nel 1717 anche se non era ancora ultimata. L'interno venne definitivamente ultimato nel 1742, con la costruzione dell'altare destro titolato a Santa Teresa. La caratteristica di questa chiesa è l'elevazione perché l'edificio è stretto ai lati dagli spazi ristretti della contrada dove sorge, e sembra cercare nell'altezza il proprio sfogo. La decorazione pittorica dell'interno, realizzata nel 1727 da Giovanni Francesco Gagini, che affrescò nella cupola la Gloria dei Santi Carmelitani, e da Pietro Antonio Pozzo di Lugano, che realizzò decorazioni di forte efficacia illusionistica, come il tamburo di straordinaria fantasia barocca per le tante punte, curve e svergolature che lo caratterizzano, i profondi coretti animati da angeli nei quattro pennacchi della cupola, gli stucchi arricciati, i vasi di fiori e di frutta e l'elegante marmorizzatura di molte superfici.
Indirizzo: Via Porta di Vasco, 17 - Tel. +39.0174.40389


MONDOVI' Piazza - Cappella di Santa Croce

Le origini della Cappella di Santa Croce si perdono nel tempo: l'esistenza della costruzione è documentata per la prima volta agli inizi del Duecento. La parte centrale è databile attorno alla prima metà del Trecento, il piccolo campanile triangolare ed il portico risalgono al Sei-Settecento. Nel 1394 faceva parte di un convento Domenicano. All'interno vi sono affreschi risalenti al 1450-1460 circa e sono uno dei migliori esempi di pittura gotica europea. Le pitture sono attribuite al pittore Antonio 'Dragone' da Monteregale, artista presente a Molini di Triora e nelle vallate monregalesi nella metà del Quattrocento.
Indirizzo: Via di Santa Croce - Tel. +39.0174.41988


MONDOVI' Breo - Chiesa dei Santi Pietro e Paolo

Antico luogo sacro più volte trasformato, subirà nel Settecento vari ampliamenti, partendo dal Gallo con l'aggiunta delle cappelle laterali e fino alla cupola del Vittone. La chiesa, a tre navate, conserva diverse opere d'arte. Dal 1798 un baldacchino posto alla sommità della facciata è "la casa" del Moro, l'automa meccanico che scandisce le ore, opera del monregalese Matteo Mondino.
Indirizzo: Piazza San Pietro - Tel. +39.0174.42216


VICOFORTE - Santuario Basilica Regina Montis Regalis

A pochi chilometri da Mondovì, sulla strada per Savona, si staglia contro il cielo una fra le più grandi cupole ellittiche mai realizzate al mondo, simbolo del Santuario di Vicoforte, progettata nella prima metà del Settecento dall'architetto Francesco Gallo. Il complesso architettonico mostra stili diversi che testimoniano della lunga durata della fabbrica: la parte inferiore è rinascimentale, il tamburo e la cupola sono barocchi, i campanili di architettura eclettica. L’interno del Santuario è costituito da un’unica navata centrale all’interno della quale sorge un tempietto-ciborio in marmi policromi che custodisce lo storico pilone con l’immagine della Madonna che ha dato origine alla costruzione del complesso sacro.
Indirizzo: Piazza Carlo Emanuele I - Tel. +39.0174.565555

 

VALLE TANARO


GARESSIO - Santuario di Valsorda

La devozione alla Vergine di Valsorda ha origini lontane. La tradizione attribuisce alla liberazione dalla pestilenza del 1400 la costruzione, in cima alla borgata, quasi baluardo di protezione, di un piccolo "Oratorio", in pietra e terra, simile ad una cappella campestre aperta sul davanti e con affrescato, sulla parete di fondo, un trittico raffigurante la Madonna seduta in mezzo a due santi, opera di un pittore a noi sconosciuto. La devozione alla Beata Vergine, profondamente radicata nel cuore dei fedeli, prese nuovo slancio a seguito della miracolosa guarigione di una donna sordomuta avvenuta il 13 luglio 1653. Fu allora che si pose mano all'ampliamento dell'originaria struttura e il 29 maggio 1662 ebbe luogo la prima solenne incoronazione dell'immagine della Madonna delle Grazie. Nel 1665 l'antico affresco, ormai in cattive condizioni, fu reintonacato e ridipinto, ricopiando per quanto possibile l'antica figura. Il vecchio Santuario, nella sua attuale struttura, fu completato a metà '800.
Indirizzo: Via Calizzano, 87 -  Tel. +39.0174.81318

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